Per un erbario

Per un erbario

Nel 1947 l'editore Mermod di Losanna propose a Colette di mandarle regolarmente un bouquet di fiori ogni volta diverso; Colette, da parte sua, avrebbe scritto una sorta di «ritratto» dell'uno o dell'altro di quei fiori. Ne risultò una raccolta che apparve l'anno successivo con il titolo «Per un erbario» e che qui viene proposta per la prima volta in edizione italiana.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Passioni e tradimenti. La dinastia di Ravenscar
Passioni e tradimenti. La dinastia di Ra...

Barbara Taylor Bradford, S. Mohamed
L'occhio di Giada
L'occhio di Giada

Liang, Diane Wei
Eden
Eden

A. Martinelli, Sharon Linnéa
Relazioni vincenti. Come stabilire rapporti efficaci con gli altri nel lavoro e nella vita
Relazioni vincenti. Come stabilire rappo...

Roberta Zuppet, Thomas Malischewski, Frank Thiel
Sette + 1. I vizi capitali del manager
Sette + 1. I vizi capitali del manager

Scortegagna Chiara, Gonnelli Martino
Fidel Castro, Cuba, gli Stati Uniti. Conversazione con Ricardo Alarcon de Quesada
Fidel Castro, Cuba, gli Stati Uniti. Con...

Salim Lamrani, A. Viale, Ricardo de Alarcon Quesada
Giornate di caccia
Giornate di caccia

Niccolini Enrico
Il tempio verde. Le cronache di Andorran. 1.
Il tempio verde. Le cronache di Andorran...

Schelly Steelman, T. Caggiano
Accelerando
Accelerando

Stross Charles