Poesie d'amore. Testo greco a fronte

Poesie d'amore. Testo greco a fronte

Eugenio Montale definiva Kavafis "un vero alessandrino, nello spirito e nella carne", e ne indicava la "genialità" proprio nella consapevolezza del poeta neogreco "che l'Ellade di allora corrispondeva all'homo europaeus di oggi". In questo modo il grande poeta italiano rispondeva a quei critici - e non furono pochi, all'inizio - che avevano rimproverato a Kavafis una presunta mancanza di "originalità", senza saper vedere come invece la sua poesia fosse riuscita nell'impresa di "immergerci in quel mondo come se fosse il nostro": e un'immersione in profondità, come solo la grande poesie riesce a fare.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Lettere a Clizia
Lettere a Clizia

Montale Eugenio
Fondamenti di fisica
Fondamenti di fisica

James S. Walker, C. Massa, T. Vandelli
Fuppie. Il femminile di yuppie
Fuppie. Il femminile di yuppie

Benard Cheryl, Schlaffer Edit
Fisiologia vegetale
Fisiologia vegetale

L.Taiz E.Zeiger