Del Sublime. Riflessioni critiche su Longino

Del Sublime. Riflessioni critiche su Longino

Nel 1674 Nicolas Boileau dà alle stampe il Traité du Sublime, traduzione del Perí hýpsous di Pseudo-Longino, che si colloca nell'età tardo-antica ed è il grande motivo ispiratore delle nove Réflexions Critiques sur quelques Passages du Rhéteur Longin pubblicate tra il 1694 e il 1710, e qui presentate per la prima volta integralmente in traduzione italiana con l'aggiunta della Prefazione al Trattato sul sublime. L'attenzione di Boileau è rivolta al sublime che riguarda la forma letteraria, tuttavia si fa strada la consapevolezza dell'esistenza di una dimensione dell'opera poetica che travalica il piano della perfezione stilistica: le tematiche del sublime, dell'emozionale, dell'entusiasmo, si inseriscono all'interno di una poetica classicistica, legittimando la forza dell'espressione poetica come fonte di emozione. Con quest'opera di Boileau il sublime inizia a essere considerato non più esclusivamente nella sua dimensione stilistica ma nella sua immediatezza e nella sua potenza evocativa, avviandosi a divenire categoria estetica della modernità, e per questo motivo – come scrive la curatrice Maddalena Mazzocut-Mis – se la traduzione del testo di Longino «ebbe un impatto notevolissimo non solo in Francia ma in tutta Europa, il punto di svolta del sublime nel Seicento è rappresentato proprio dalle Réflexions».
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Spiragli di vite
Spiragli di vite

Lisbona Debora, Romano Alberto
Ciao Anna
Ciao Anna

Magnani Luca, Hochkofler Matilde
Operazione Socrate. Il caso Osho Rajneesh. Come e perché è stato ucciso il maestro spirituale più discusso della nostra epoca
Operazione Socrate. Il caso Osho Rajnees...

Ida Porta, Majid Valcarenghi