Antropologia e storia delle religioni
Il tentativo di comprendere la religione come forma di pensiero e di azione razionale è stato al centro dell'antropologia culturale classica. Negli ultimi decenni, tuttavia, il dibattito sorto dal confronto tra antropologia e storia delle religioni si è disperso e le due discipline, prima in stretto e reciproco rapporto, si sono allontanate. Questo volume intende riallacciare il dialogo e recuperare i fili della tradizione di studi classica, collegandola ai più aggiornati indirizzi di ricerca sul fenomeno religioso. La prima parte indaga i lavori e le interpretazioni teoriche delle maggiori scuole, italiane e internazionali, tra la fine dell'Ottocento e oggi; la seconda approfondisce campi particolari degli studi contemporanei: il contributo delle neuroscienze, il rapporto delle religioni con l'ecologia e la politica, il senso del sacro nelle comunità preistoriche e nella Grecia antica, l'attuale ritorno alla spiritualità e la diffusione di nuovi movimenti religiosi. A fronte del ruolo che le religioni tornano a svolgere in molteplici ambiti del mondo contemporaneo, la prospettiva storico-antropologica qui adottata si dimostra sempre più attuale e necessaria. Contributi di: Sergio Botta, Antonino Colajanni, Fabio Dei, Gian Maria Di Nocera, Fabiana Dimpflmeier, Caterina Fratesi, Renzo Guolo, Stefania Palmisano, Nicola Pannofino, Francesca Sbardella, Andrea Taddei, Pietro Vereni, Giuseppina Viscardi.
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