Settantadue giorni. La vera storia dei sopravvissuti delle Ande e la mia lotta per tornare

Settantadue giorni. La vera storia dei sopravvissuti delle Ande e la mia lotta per tornare

Un aereo precipita su una cima delle Ande. Delle 45 persone a bordo, 17 muoiono nell'impatto. Per gli altri ha inizio una lotta per la sopravvivenza a 40 gradi sottozero. Al decimo giorno, le poche scorte di cibo sono finite. C'è una sola cosa che possono fare per rimanere vivi: nutrirsi dei corpi dei compagni morti. In un patto quasi sacrale, i sopravvissuti affidano l'uno all'altro il proprio consenso. Nando Parrado è tra loro. Ha vent'anni ed è uno dei membri della squadra di rugby che si trovava a bordo dell'aereo. La madre e la sorella sono morte, lui stesso le ha sepolte nella neve, scavando a mani nude e desiderando di raggiungerle. Ma poi la speranza e il pensiero del padre disperato gli hanno dato la forza di lottare. Quando, due mesi dopo, diventa chiaro che i soccorsi non sarebbero più arrivati, è lui, Parrado, a decidere di scalare la montagna per raggiungere il Cile. Senza guanti né cappello, vestito di niente e provato nel fisico. Nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Niente giochi nell'acquario
Niente giochi nell'acquario

M. Piumini, Simona Bursi, Michele Piumini, Cynthia Lord
La Bibbia del diavolo
La Bibbia del diavolo

Richard Dübell
Sulla questione gay. Sarte, Foucault e gli attivisti del Fher in dieci interviste
Sulla questione gay. Sarte, Foucault e g...

D. Borca, Jean Le Bitoux, R. Kirchmayr
Saul Bellow: prima di andarsene. Una conversazione Words & Images con Norman Manea
Saul Bellow: prima di andarsene. Una con...

A. Arduini, Saul Bellow, Norman Manea