Diario. 6 settembre-31 dicembre 1943

Diario. 6 settembre-31 dicembre 1943

"Un governo fascista, costituito non si sa dove e che parla in nome di Mussolini, incita i militari italiani ad affiancare le truppe germaniche. Sarebbe certo doloroso se reparti italiani venissero a trovarsi dalle due parti della barricata!". (12 settembre 1943, Mario Roatta). Il diario del 1943 di Mario Roatta, capo di Stato Maggiore dell'Esercito e membro del Consiglio della Corona, è un documento storico di grandissima importanza. In queste pagine, scritte nell'immediatezza degli avvenimenti, emergono con evidenza il caos dei comandi delle Forze Armate, le incertezze del re pronto a smentire il governo sull'Armistizio, la mancanza di informazioni che i vertici militari e politici avevano su quello che stava avvenendo a Roma o nei Balcani dove si consumava, tra le altre, la tragedia di Cefalonia. E ancora: le trattative con Eisenhower per il cosiddetto «Armistizio lungo», i complicati rapporti con i nuovi alleati, i dettagli privati e quotidiani del governo provvisorio a Brindisi. Roatta assiste alla caduta di un mondo dalle cui rovine verrà travolto: il governo jugoslavo lo accusa di crimini di guerra. Il maresciallo Tito vuole la sua testa, gli alleati premono e Badoglio la servirà loro su un piatto d'argento. Il diario è a cura di Francesco Fochetti. Con inserto fotografico.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Introduzione al data mining
Introduzione al data mining

Michael W. Geatz, Richard J. Roiger
Lessico della comunicazione
Lessico della comunicazione

Valeria Giordano, Alberto Abruzzese
Comunicazione come decisivo esercizio del potere
Comunicazione come decisivo esercizio de...

Robert Dilenschneider, Cristina Scalabrini, C. Scalabrini
Il Signore del Tempo
Il Signore del Tempo

Tilde Riva, Clark Blaise, T. Riva, Giulio Giorello
La conversazione amorosa
La conversazione amorosa

Alice Ferney, Sylvie Coyaud
Il retaggio
Il retaggio

Marina Antonielli, Sybille Bedford, M. Antonielli