La storia degli italiani in Crimea. La migrazione italiana tra Mar Nero e Mar d'Azov

La storia degli italiani in Crimea. La migrazione italiana tra Mar Nero e Mar d'Azov

«Poveri agricoltori provenienti dalla Puglia si trasferirono in Crimea a fine Settecento per sfuggire alla miseria che li affliggeva in patria e con la speranza di potersi costruire una nuova vita.» Le regioni del Mar Nero e del Mar d’Azov, in particolare la penisola di Crimea, sono da tempo territori di migrazione. Tra la fine del XVIII e l’inizio del XX secolo in molte città della regione, tra i numerosi coloni provenienti dai Paesi più diversi compaiono gli italiani: nell’arco di circa un secolo e mezzo, alcune centinaia di abitanti della Penisola si stabilirono in questi territori. Pur essendo in forte minoranza numerica tra la popolazione indigena e gli altri coloni, gli italiani rivestirono un ruolo significativo nello sviluppo economico e sociale della regione e lasciarono una traccia indelebile della propria presenza nella cultura multietnica locale. Nel corso della ricerca, gli Autori hanno setacciato fondi e documenti disseminati negli archivi d’Italia e di Russia e hanno passato molto tempo insieme ai discendenti di questa comunità che, prestandosi a interviste e sondaggi, hanno dato un contributo fondamentale al lavoro. Stefania Zini (Milano, 1966) è slavista, antropologa, ricercatrice, viaggiatrice, giornalista, fotografa e produttrice di film documentari. Nikita Khokhlov (Mosca, 1964) è ricercatore, inventore, viaggiatore, produttore e operatore video di documentari etnografici e clip musicali. È vincitore di numerosi festival cinematografici in Russia e all’estero.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Roma. Perché sì perché no
Roma. Perché sì perché no

Rumori Cristiana, Morrone Federica
Tutte le fiabe. Ediz. integrale
Tutte le fiabe. Ediz. integrale

M. Pezzé Pascolato, Hans Christian Andersen, G. Pozzo, K. Bech