La guerra dei talenti. Come sedurre e trattenere i manager di qualità

La guerra dei talenti. Come sedurre e trattenere i manager di qualità

Nel 1997, uno studio rivoluzionario della McKinsey ha individuato nella 'guerra dei talenti' un aspetto decisivo del business e un elemento fondamentale della performance aziendale. Poi, quando è scoppiata la bolla delle dot.com e l'economia è rallentata, molti hanno pensato che quella guerra fosse finita. Ma non è così: gli autori ci spiegano che, per l'incessante azione delle forze economiche e sociali, la guerra dei talenti andrà avanti ancora per anni. Ed Michaels, Helen Handfield-Jones e Beth Axelrod - consulenti della McKinsey & Company - affermano che per vincere questa guerra non basta sviluppare brillanti tattiche di reclutamento, ma bisogna mettere in atto, con modalità nuove e coraggiose, l'eterna regola che consiste nell'attirare, sviluppare e trattenere le persone di qualità. Inoltre, bisogna riconoscere l'importanza strategica delle risorse umane, visto l'enorme valore che si può creare avendo a disposizione una squadra di talenti realmente competitiva. Basandosi su cinque anni di ricerche - tra cui le interviste a 13.000 dirigenti e i 'case studies' riguardanti 27 imprese leader - , gli autori suggeriscono un approccio radicalmente nuovo alla gestione dei talenti, spiegando come: creare una proposta di valore vincente per i dipendenti, che renderà la vostra azienda particolarmente attraente per i talenti; passare dalle semplici campagne pubblicitarie di reclutamento all'impostazione di una vera strategia di recruiting a lungo termine; usare l'esperienza lavorativa, il coaching e il mentoring per coltivare il potenziale dei manager; rafforzare il pool di talenti, investendo nei manager più promettenti, sviluppando quelli che hanno un potenziale elevato e prestazioni migliorabili e, infine, agendo con decisione su quelli che danno prestazioni appena soddisfacenti. Determinante per questo approccio è una diffusa 'sensibilità al talento' : cioè la convinzione - comune a tutti i componenti del vertice aziendale - che il vantaggio competitivo deriva dal disporre dei talenti migliori a tutti i livelli. Utilizzando esempi riguardanti aziende eccellenti nella gestione dei talenti, gli autori definiscono le regole che tutti i manager devono seguire per costruire un pool di talenti più ricco e più forte. Scritto da tre autorità riconosciute in materia, questo libro rappresenta una guida strategica che vi insegnerà a vincere la guerra dei talenti.
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