Nulla di ordinario. Su Wislawa Szymborska

Nulla di ordinario. Su Wislawa Szymborska

«Inusuale. divertente, audace» – Il Venerdì «Tutta questa attenzione mi soffoca. C’è chi vuole che tenga a battesimo questa o quell’iniziativa, chi mi vuol dare un titolo onorifico, rispondo a tutti di no – voglio essere una persona normale, non una “personalità”.» - Wisława Szymborska «Wisława Szymborska riteneva che non si dovesse telefonare a nessuno prima delle dieci del mattino. A meno che non fosse successo qualcosa di brutto. Perciò quando il 22 novembre 2011 mi telefonò alle nove, capii subito che il motivo era serio.» Il 3 ottobre del 1996 l’Accademia di Svezia comunica a Wisława Szymborska che le è stato assegnato il premio Nobel. Da quel momento, lei così schiva, è costantemente sollecitata: arrivano lettere, telegrammi, manoscritti, richieste e proposte spesso del tutto incongrue. Il telefono squilla anche di notte. Si impone il supporto di un segretario. Quando Michał Rusinek, neolaureato ventiquattrenne, si presenta in casa sua, la trova sgomenta. «Allora» racconta «chiesi cortesemente un paio di forbici e tagliai il cavo. Il telefono smise di squillare. La Szymborska esclamò: “Geniale!”. E fu così che venni assunto». Le resterà accanto per più di quindici anni. In questo libro – basato su ricordi di prima mano – Rusinek getta un fascio di luce su aspetti della grande poetessa rimasti finora in ombra: le sue a volte stravaganti passioni (per i limerick e per il Kentucky Fried Chicken, per Vermeer e per gli oggetti kitsch, per Woody Allen e per Il Circolo Pickwick – e soprattutto per le sigarette); il suo bisogno di solitudine; il modo in cui nascevano le sue poesie («Sosteneva che l’utensile più importante nella casa di un poeta fosse il cestino della cartastraccia») e quello in cui creava i suoi collage; i suoi (complessi) rapporti con l’altro grande premio Nobel polacco, Czesław Miłosz; i rituali della scrittura e quelli che precedevano qualunque spostamento. Ma inanella anche decine di aneddoti esilaranti, di battute fulminanti e di osservazioni acuminate, in cui ritroviamo l’esprit settecentesco, la sottile ironia e la capacità di stupirsi di una delle poetesse più fervidamente amate dai lettori di tutto il mondo.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il rito della nascita. La spiritualità di un evento naturale: dare la vita. Con videocassetta
Il rito della nascita. La spiritualità ...

M. Citterio, Frederick Leboyer
Mio figlio cresce. Da 0 a 1 anno. Lo sviluppo fisico, emotivo, sociale, la scoperta del mondo, i primi giochi e la vita quotidiana
Mio figlio cresce. Da 0 a 1 anno. Lo svi...

Maria Grazia Uggè, Marilyn Segal
La fabbrica dei suoni
La fabbrica dei suoni

V. Chiarlo, Dorothée Kreusch-Jacob
Psicanalisi delle acque
Psicanalisi delle acque

Gaston Bachelard
Ecco l'aereo
Ecco l'aereo

Giovanna Mantegazza, C. Alberto Michelini
L' acqua
L' acqua

Anna Curti, Emanuela Bussolati
La terra
La terra

Emanuela Bussolati, Anna Curti
Dentro la foresta
Dentro la foresta

Giovanna Mantegazza, C. Alberto Michelini
Cento di queste feste e 100 di questi giochi
Cento di queste feste e 100 di questi gi...

Emanuela Bussolati, Giulia Orecchia
Il sole
Il sole

Emanuela Bussolati, Anna Curti
La gravità
La gravità

Anna Curti, Emanuela Bussolati