Letture proibite. La censura dei libri nel Regno di Napoli in età borbonica

Letture proibite. La censura dei libri nel Regno di Napoli in età borbonica

Napoli fin dai primi del settecento venne considerata una città ove era possibile stampare e far circolare testi che altrove era impossibile produrre. Non è vero quindi, come si crede comunemente, che vi fu una censura rigida che per secoli bloccò lo sviluppo editoriale napoletano, anzi, il testo illustra chiaramente l'istituto della censura sia come affare giurisdizionale tra stato e chiesa, sia come problema politico e di controllo dell'opinione pubblica, anche alla luce della rivoluzione e della successiva restaurazione borbonica.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Io
Io

Scavoni Liliana
Ti cerco tra i colori
Ti cerco tra i colori

Merlo Fabrizio, Majan Fabrizio
Lo scrigno
Lo scrigno

Rosalba Gianferdi
Grafemi
Grafemi

Giuseppe Zuccarino
Naturale/artificiale
Naturale/artificiale

Scarpellini Silvia
L' equilibrio dell'anima
L' equilibrio dell'anima

Salvatore Anzalone
Giro di boa
Giro di boa

Fabia Ghenzovich
L'ultima chiusa
L'ultima chiusa

Floris Raffaele
Voglio fare il sasso
Voglio fare il sasso

Marconi Eleonora