L'acquisizione ed il riuso del software nella pubblica amministrazione

L'acquisizione ed il riuso del software nella pubblica amministrazione

Accanto alle tradizionali possibilità di approvvigionamento informatico della P.A., quali quelle del ricorso ad una licenza d'uso di software proprietario o ad un contratto di sviluppo di software ad hoc ritagliato sulle esigenze dell'amministrazione committente, emergono, nella loro originalità, il ricorso al software con codice sorgente aperto (open source) e, soprattutto, la possibilità del riuso di software di cui siano titolari altre pubbliche amministrazioni. Quest'ultimo istituto si concretizza nell'acquisizione a titolo gratuito di un programma informatico già immesso nel circuito pubblico, previo adattamento alle esigenze della P.A. ricevente mediante manipolazione del codice sorgente. Si aprono così delle interessanti e problematiche prospettive sul futuro della pubblica amministrazione digitale, nell'incontro tra sempre più garantite esigenze autonomistiche e sempre più pressanti istanze di coordinamento dell'informatica pubblica.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Pagine sparse
Pagine sparse

Franceschi Temistocle
Pazzità
Pazzità

Nicolò Cavallaro, M. Luce Bondì, Sergio Cataldi
La radio dei poveri cristi. Il progetto, la realizzazione, i testi della prima radio libera in Italia
La radio dei poveri cristi. Il progetto,...

Danilo Dolci, S. Vitale, G. Orlando