Il pudore. Forma sublime di amore

Il pudore. Forma sublime di amore

Il termine pudore rischia ancor oggi di risuonare come sinonimo di limiti, tabù, complessi di altri tempi. Non si tratta solo di libertà e trasgressione: il vestire, il parlare, il comunicare in pubblico o in internet non sono mai neutri, perché rivelatori dell'intimità e della dignità di ogni persona. Il testo intende rispondere ad alcuni interrogativi sempre attuali: il pudore esiste ancora o è scomparso del tutto? È solo una questione di libertà, di buon gusto o di buona educazione nei rapporti con gli altri? La fede ha un qualche ruolo nelle scelte del vestire e della custodia del proprio corpo o della propria intimità? Non sarebbe forse il caso di riconoscere il valore intrinseco e pedagogico del pudore, come promotore della dignità presente in ciascuno di noi? Poche realtà come il pudore, forma sublime di amore, sembrano in grado di favorire una sana autostima e un'autentica capacità relazionale, costruite sul dono di sé e sul rispetto dell'alterità.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ricordi, Ninetta. Uomini e donne di Prevalle si raccontano
Ricordi, Ninetta. Uomini e donne di Prev...

Danieli Ludovica, Guarneri Marina
Dalla terra nera alla terra di Ponente. La collezione egizia del Museo di archeologia ligure
Dalla terra nera alla terra di Ponente. ...

Valeria Cortese, Guido Rossi
Firenze. Tramvia
Firenze. Tramvia

Del Bino Delfo, Dini Alessandro
Eros a tavola
Eros a tavola

Lorenzoni Piero
Téchne e progetto esecutivo
Téchne e progetto esecutivo

Massimiliano Nastri