Luoghi di tenebra. Lo spazio coloniale e il romanzo

Luoghi di tenebra. Lo spazio coloniale e il romanzo

Un eroe bianco inghiottito dalla natura selvaggia, una giungla impenetrabile, l'incantesimo di una seduzione esotica a cui non riesce più a sfuggire, i rimpianti, il desiderio di fuga, il "fascino dell'abominio". Perché, a partire dagli ultimi decenni dell'Ottocento, questo diventa l'intreccio ricorrente di una gran parte di romanzi inglesi e francesi ambientati nelle colonie d'oltremare? Come funziona questo particolare tipo di rappresentazione esotica e in che modo riesce a esprimere una serie di aspetti fondamentali della cultura fin-de-siècle? Dal romanzo coloniale d'ispirazione naturalista al romanzo d'avventura, da Pierre Loti a Cuore di tenebra, questo saggio ripercorre forme e funzioni dell'esotismo perturbante, analizzandone l'elaborazione all'interno di forme romanzesche e contesti letterari diversi, restituendolo al suo originario orizzonte d'attesa per tentare di capire le ragioni della sua efficacia e mettendo in luce i legami troppo spesso dimenticati fra letteratura di massa e canone.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Semplicemente chic
Semplicemente chic

Alice Thompson, Emery I. Gondor, Helen Valentine, Paola Jacobbi, Gian M. Giughese
Storia dei viaggi in ferrovia
Storia dei viaggi in ferrovia

Consolina Vigliero, Wolfgang Schivelbusch
Il Sutra del Cuore
Il Sutra del Cuore

Dalai Lama, Piero Verni
Opopomoz. Rocco e il suo segreto
Opopomoz. Rocco e il suo segreto

Enzo D'Alò, Walter Cavazzuti
Una pelle senza età
Una pelle senza età

Nicholas Perricone, Andrea Plazzi, T. Litwak