Clessidre orizzontali

Clessidre orizzontali

Se è vero, come scrive il poeta guatemalteco Cardoza y Aragon, che la poesia è l'unica prova concreta dell'esistenza dell'uomo, mettere la propria clessidra in posizione orizzontale, metafora dell'arresto del tempo, e poi fare il punto sulla propria vita rappresenta il momento in cui si prende coscienza di sé e si smette di essere come un moscerino nel mosto, "ubriaco di ronzio che non si ascolta". È una poesia del disincanto e del disamore quella di Francesco D'Angiò, presa di coscienza di un cammino irrisolto e, nell'inseguirsi dispettoso dei giorni, l'impressione che tutto sia inutile, come la sabbia sotto i piedi di chi non ha mai gettato via le scarpe. "So stare male così bene", scrive il Poeta, contemplando le macerie della vita. Accanto alle macerie, però, nasce lo stupore. E allora ci si rimette in gioco, magari camminando a carponi, "fino all'angolo del coraggio". Sarà il momento di rimettere in piedi la clessidra?
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Esperienze di volo
Esperienze di volo

P. Luigi Ricci
Gli errori in inglese
Gli errori in inglese

Graziella, Bonini Cambi
Attacco suicida
Attacco suicida

Michael Di Mercurio, L. Pastori, Michael DiMercurio
Canzoniere
Canzoniere

Francesco Petrarca, S. Stroppa