Ballate del tempo che se ne andò. Poesie scelte. Testo francese a fronte

Ballate del tempo che se ne andò. Poesie scelte. Testo francese a fronte

Nell'opera di François Villon, il massimo poeta francese di ogni tempo, incontriamo un mondo e un teatro. La Parigi del XV secolo è infatti lo scenario tragico di una dolorosa quanto misericordiosa commedia umana: la grande città impoverita da una lunghissima guerra vede una folla di uomini disperati, in lotta con la fame, la miseria, in un'atmosfera buia e cupa. Turbe di giovani senza speranze si adattano a sopravvivere con il furto, passano le ore nelle locande sotterranee, avvolti da una perenne oscurità. In questo mondo di diseredati, ladri, puttane, preti imbroglioni, papponi, contrapposto alla ricca casta dei signori che si nutrono di burro, oche e vino pregiato, Villon, parte di quella turba diseredata, tratteggia memorabili ritratti di uomini disperati ma strenuamente attaccati alla vita.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La ragione araba
La ragione araba

Mohammed Abed al-Jabri, Abed Al Jabri Mohammed, Alessandro Serra
Scritti sulla schizofrenia
Scritti sulla schizofrenia

Marco Conci, Harry Stack Sullivan, Helen Swick Perry, David Mezzacapa
Colpo su colpo
Colpo su colpo

James Hadley Chase, Gianfranco Manfredi
Inutile prudenza
Inutile prudenza

James H. Chase
Una vita di sguardi
Una vita di sguardi

Y. Mélaouah, Yasmina Mélaouah, Nina Bouraoui
Nodi familiari
Nodi familiari

Paolo Bertrando
Dai club ai rave. Musica, media e capitale sottoculturale
Dai club ai rave. Musica, media e capita...

Simonetta Fadda, Sarah Thornton