Il ragazzo che parlava col vento

Il ragazzo che parlava col vento

II color zafferano delle tuniche dei monaci, che sfilavano per protesta nella Birmania in rivolta, è ormai scolorito nella memoria pubblica internazionale. Questo avviene proprio ora che, paradossalmente, sarebbe ancor più necessaria un'attenzione vigile su un Paese "buco nero" del mondo, dove i diritti umani, tra cui la libertà di parola e di religione, vengono manovrati e ristretti a piacimento dal regime militare di stampo socialista. E questo il motivo per il quale Pascal Khoo Thwe, dissidente birmano e oggi scrittore residente a Londra, alza la voce per riannodare i fili della sensibilità collettiva sulle condizioni di vita del "suo" Myanmar (il nome ufficiale della Birmania dopo il colpo di stato del 1988), da dove fuggì nel 1989 per rifugiarsi a Cambridge, grazie all'amicizia "complice" di un professore dell'ateneo britannico, John Casey. Pascal Khoo Thwe racconta la sua vicenda di protesta e di passione, il prezzo che ha dovuto pagare - l'uccisione della fidanzata e di alcune persone care - la fuga per ritrovare la libertà e il coraggio di denunciare le violenze e le oppressioni subite.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Note di metodi matematici per ingegneria informatica
Note di metodi matematici per ingegneria...

Modica Giuseppe, Giaquinta Mariano
Guida allo studio dei fondamenti della chimica
Guida allo studio dei fondamenti della c...

Elena Vismara, Antonio Zanarotti
Il disegno nell'architettura
Il disegno nell'architettura

Binci Moreno, Magagnini Marta, Parra Giorgio
Lezioni di idraulica
Lezioni di idraulica

Luigi Montefusco
Scienza delle costruzioni
Scienza delle costruzioni

Angelo M., Tarantino