I killer della 'ndrangheta

I killer della 'ndrangheta

Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È questa la cifra che contraddistingue i killer della 'ndrangheta da tutti i loro "colleghi". Lontani dai freddi professionisti della morte protagonisti di molti film americani, servono un sistema criminale da cui si lasciano istruire, formare e coinvolgere totalmente. Conoscerli ci fa entrare in un mondo segreto di cui sono l'espressione violenta. Attraverso ogni dettaglio di un omicidio, i killer ci parlano dell'organizzazione più ricca, potente e spietata del mondo, governata da un codice ferreo e feroce. Nelle pagine di questo libro, Klaus Davi ci svela dieci sconcertanti ritratti di assassini, killer che non hanno esitato a fare decine di vittime, tra cui donne e bambini. Entrare nella loro mente è un viaggio inquietante e insieme illuminante. Perché se oggi la mafia dei colletti bianchi non uccide quasi più, l'omicidio rimane un'estrema soluzione sempre ben presente nella memoria collettiva, con tutto il suo potenziale di potere e di paura. È così che la 'ndrangheta dichiara al mondo che la sua legge prevale sulla legge dello Stato. Perché dare voce a killer come Nino Bellocco detto U Pacciu, a cui piacevano i cadaveri attraversati dalla lama di un'ascia, o come Donato Giordano, carabiniere e assassino per conto delle 'ndrine? Per Klaus Davi, ricondurre le loro azioni su un piano umano è un modo per svelare il meccanismo imponente che della 'ndrangheta ha fatto un impero mondiale. E per sperimentare una via di uscita alla ineluttabilità del male.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Pregare con la Bibbia
Pregare con la Bibbia

Warnier Philippe
Il setting psicoanalitico. Logica e archeologia
Il setting psicoanalitico. Logica e arch...

René Roussillon, A. Verdolin, M. L. Algini
Adolescenza
Adolescenza

George H. Pollock, M. Bosio, A. Novelletto, L. Grassi, Stanley Greenspan
Radici della cura laica
Radici della cura laica

Vitolo Antonio