Indizi, sintomi, impronte. Esperienze artistiche e scientifiche nell'Ottocento

Indizi, sintomi, impronte. Esperienze artistiche e scientifiche nell'Ottocento

Lo snello e interessante studio di Cafagna parte dall'idea di continuare il lavoro di altri studiosi, cogliendo i ricchi e notevoli rapporti che intercorsero, nell'Ottocento, tra arte e scienza. Le fotografie composite di Francis Galton, i calchi frenologici, i profili di Lavater, il materiale iconografico che accompagna gli scritti di Cesare Lombroso e la schizofrenica raccolta di oggetti che lo portarono alla costituzione di un museo, così come le cere anatomiche e le fotografie segnaletiche di Alphonse Bertillon, sono tutti quanti oggetti di frontiera tra l'arte e l'artigianato, tra la scienza e la fantascienza. Ricchi gli spunti sui rapporti tra gli scultori e l'uso delle "cere" mortuali, così come lo studio dei ritratti dei pazzi e dei criminali, che, in qualche modo, hanno contribuito al nascere della moderna criminologia. Uno studio originale che ci conduce tra artisti, scienziati e criminologi, facendoci capire qualcosa in più della psicologia dell'Ottocento e, forse, del rapporto dell'uomo con il "diverso".
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