L'anti-eroe nel teatro pirandelliano

L'anti-eroe nel teatro pirandelliano

I personaggi pirandelliani sono lo specchio dell'uomo del Novecento: un individuo che, dopo la freudiana scoperta dell'inconscio, ha perso le monolitiche certezze illuministiche, e si trova frammentato in un insieme di pulsioni non governabili. Se i personaggi dei grandi romanzi Ottocenteschi erano "ridotti" a singolarità "macchinate" da forze di ordine superiore, riflesso di un universo visto in chiave deterministica, i soggetti che popolano i drammi di Pirandello sono fondamentalmente soli, abbandonati a se stessi, incapaci di trovare posto in una società basata su convenzioni false e bigotte, se non indossando una maschera che però li allontana dal proprio vero "io". Questi individui così, finiscono loro malgrado con l'assumere i connotati dell'anti-eroe, rovesciando del tutto le prerogative degli attori del teatro classico.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il libro albero
Il libro albero

Giusi Quarenghi, Giulia Orecchia
La bilancia
La bilancia

Novelli Luca
Scritti orientali
Scritti orientali

Gibran Kahlil
Il doge
Il doge

Palazzeschi Aldo
Antigone
Antigone

Sofocle
Alla deriva
Alla deriva

Huysmans Joris-Karl
Il precursore
Il precursore

Giovanna Farinelli, Isabella Farinelli, Kahlil Gibran