Dalla parte dell'utopia

Dalla parte dell'utopia

"L'efficienza massificante di una pseudocultura caratterizzata da discutibili valori, illusorie certezze e dogmatica fede nel progresso è ormai un dato di fatto indiscutibile nell'ambito del cosiddetto mondo civilizzato e ad un livello che possiamo senz'altro definire planetario in forza della diffusa globalizzazione alla quale, sia pure su fondamenti ideologici diversi, si richiamano in maniera insistente le diverse realtà politico-sociali. Perfino le aree che noi riconduciamo alla drammatica geografia del sottosviluppo ne sono coinvolte: guardano senza troppi sospetti ai "miracoli" della civilizzazione, ne subiscono il fascino effimero e mentre consumano il patrimonio delle loro energie più genuine nella rincorsa ad un modello di progresso estraneo e comunque discutibile, pagano in termini reali e progressivi di fame, miseria e dittatura un prezzo esorbitante. Se così dunque stanno le cose, qualsivoglia formula d'intervento che si prospetti secondo l'ottica usuale della cultura e della prassi non ha più ragion d'essere. La situazione contemporanea d'emergenza richiede un metodo d'analisi e prospettive di soluzione conformi al suo carattere d'eccezione".
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Saggi scelti
Saggi scelti

M. R. Bricchi, A. Stella, Maria Corti
La ratta
La ratta

Grass Günter
In Grecia. Racconti dal mito, dall'arte e dalla memoria
In Grecia. Racconti dal mito, dall'arte ...

Donatella Puliga, Silvia Panichi
Burocrazia e pubblico impiego
Burocrazia e pubblico impiego

A. Lapiccirella, T. Micotti, E. Battistoni