Il piano che c'è. Disegno e regole alla prova dell'evoluzione delle regioni urbane

Il piano che c'è. Disegno e regole alla prova dell'evoluzione delle regioni urbane

La riforma urbanistica in Italia ha permesso di cambiare la vecchia strumentazione, ereditata dalla legge n° 1150 del 1942 e circa sessant'anni di modifiche e feroci meccanismi di (mancato) equilibrio tra la spinta speculativa e la necessità di pianificazione. Il periodo riformista ha permesso che sul tavolo della pianificazione ci fossero strumenti e processi nuovi, più o meno inspirati e più o meno rispettosi delle impostazioni profonde del dibattito urbanistico riformista. Proprio nel momento in cui, tuttavia, grandi tensioni si muovevano sul territorio, e grandi forze, palesi o meno, spingevano ad una strutturazione dei contesti urbani un po' differente, non più leggibile quanto meno con gli stessi strumenti di prima. Riassetti infrastrutturali, saturazione fisica della maggior parte degli ambiti e degli spazi disponibili, emergere di nuovi punti di riferimento e di nuovi episodi di urbanità all'interno di un continuo costruito, sono solo alcuni dei temi che simultaneamente modificavano la strutturazione delle aree urbane.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Caccia range
Caccia range

Michele D'Urso
Geografie tondelliane
Geografie tondelliane

Marcuzzi Alessia, Malavasi Gabriele, Nisini Giorgio
Le imprese dei coniugi
Le imprese dei coniugi

Giuseppe A. M., Trimarchi
Album dei ricordi. Figli del '900. Storia, cultura, tradizioni ed aspetti sociali nella Nicosia del XX secolo
Album dei ricordi. Figli del '900. Stori...

Russo Carmela, Civello Giovanni, Sottosanti Fortunata
Nicosia e la Valle del Salso. Percorso tra contrade, documenti, monasteri, cave e memorie partendo da «Soccorso»
Nicosia e la Valle del Salso. Percorso t...

Santo Casolotto, Salvatore Lo Pinzino