Essere e divenire. Riflessioni sull'incontradditorietà a partire da Fichte

Essere e divenire. Riflessioni sull'incontradditorietà a partire da Fichte

Un volume a due voci: quella di Massimo Donà e quella di Gaetano Rametta - due filosofi che tornano a fare i conti con Fichte per riconsiderare in toto il modo in cui la filosofia s'è declinata nel corso del Novecento. A partire da Fichte, cioè, per ripensare categorie intorno alle quali s'è disegnata l'intera vicenda Occidente. Un tentativo coraggioso, volto a ripensare anzitutto il rapporto "essere-divenire", di là dalle stanche e spesso "apparenti" contrapposizioni che hanno visto schierarsi su fronti contrapposti i cosiddetti filosofi dell'essere e i cosiddetti filosofi del divenire. Di là dall'idea ormai consolidata secondo cui la metafisica avrebbe fatto definitivamente i conti con la questione dell'essere, liberando e consegnando la scena dell'esperienza a un divenire del tutto arbitrario, contingente e casuale. Un volume che, peraltro, nel ridisegnare ex novo il rapporto tra queste due architravi della concettualità filosofica, giunge da ultimo anche a una radicale ridefinizione del concetto di non-contraddizione. Finendo per svincolarlo dal tocco pietrificante dell'elenchos - con cui, sino a Emanuele Severino, si è sempre preteso di garantirne la solidità.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Breve come un sospiro
Breve come un sospiro

Anne Philipe, G. Buzzi
L'arpa di Davita
L'arpa di Davita

Chaim Potok
La scelta di Reuven
La scelta di Reuven

Chaim Potok, M. Bonsanti
Il custode
Il custode

Carmelo Samonà
Fratelli
Fratelli

Carmelo Samonà
Il demone meschino
Il demone meschino

Pietro Zveteremich, P. Zveteremich, Fedor Sologub
Alibi
Alibi

Elsa Morante, Cesare Garboli
Poesie 1953-1990. 1.
Poesie 1953-1990. 1.

Giovanni Giudici