Sentirsi esistere. Inconscio, coscienza, autocoscienza

Sentirsi esistere. Inconscio, coscienza, autocoscienza

Lungi dall'essere trasparente a se stesso e pietra angolare della conoscenza della realtà, il soggetto è un fragile edificio, costituito di mattoni neurocognitivi e psicosociali che si caratterizza innanzitutto per la sua precarietà. Di qui la sua natura essenzialmente difensiva, il suo articolarsi in un insieme di manovre psicologiche che si sforzano di porre argine alla sua originaria fragilità. Con gli attrezzi forniti da una filosofia della mente innervata dalle scienze cognitive, gli autori sviluppano una critica della soggettività autocosciente, in cui l'io da dato primario diviene costruzione e i temi dell'inconscio, dell'autoinganno e dei meccanismi di difesa vengono letti in una luce nuova e più rigorosa.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il mio amico orso
Il mio amico orso

U. Costanzia, Michael West, Daniel Kuttel
La cucina nelle Dolomiti
La cucina nelle Dolomiti

Anneliese Kompatscher, I. Dorner
La peste, la fame, la guerra
La peste, la fame, la guerra

Ettore Mo, M. Sorteni
Pragmatismo
Pragmatismo

James William
I metodi dell'etica
I metodi dell'etica

Henry Sidgwick, Maurizio Mori
Rituali
Rituali

Nooteboom Cees
Conversazioni con Michel Archimbaud
Conversazioni con Michel Archimbaud

Francis Bacon, F. Toso
Un girovago Pintor di meridiane
Un girovago Pintor di meridiane

Gilda Della Ragione, G. Mario Frixione
Horror in cento film
Horror in cento film

Renato Venturelli