Mussolini e Hitler. Storia di una relazione pericolosa

Mussolini e Hitler. Storia di una relazione pericolosa

Che cosa legò Hitler e Mussolini? Furono semplicemente le esigenze di una complicata alleanza militare? Furono la singolare affinità ideologica fra due dittatori fascisti e i movimenti da loro guidati? Fu il comune intento di ottenere una revisione del Trattato di Versailles e di accaparrarsi nuovi territori? O fu un profondo rapporto personale basato su biografie parallele? Il primo studio completo delle relazioni tra Mussolini e Hitler. Questo libro è un’esplorazione del rapporto tra Mussolini e Hitler, della sua rappresentazione pubblica e della sua complessiva importanza politica. La vicenda della relazione fra i due dittatori fu in parte la storia di un’amicizia – benché fabbricata, anche nelle sue tensioni e disuguaglianze, e caratterizzata da un miscuglio di ammirazione e gelosia da entrambe le parti; sicuramente fu un rapporto che ebbe profonde conseguenze per la storia europea degli anni Trenta e Quaranta. A prima vista, i due leader avevano molti tratti in comune. Tutti e due provenivano da famiglie relativamente umili e provinciali. Tutti e due erano dotati di carisma. Tutti e due arrivarono al potere usando una combinazione di violenza politica e metodi apparentemente legali per dominare le loro nazioni in un’atmosfera che assomigliava a una guerra civile. Tutti e due sottolineavano continuamente la loro virilità e il loro militarismo. Tutti e due promettevano di trasformare le loro nazioni in potenze mondiali. Tutti e due cercarono anche, benché in misura diversa, di mantenere un equilibrio fra la repressione e la costruzione di un consenso delle masse. Tutti e due perseguirono politiche interne ed estere orientate verso la guerra. Tutti e due erano privi di amici ed erano diffidenti. Allo stesso tempo, però, il loro fu un rapporto gravato da tensioni, da alcune contraddizioni ideologiche e da rivalità personale, ma anche configurato dai contesti nazionali molto diversi in cui i due uomini operavano. Si capisce meglio la storia di Mussolini e Hitler se la si intende come un’unione strumentale e un rapporto costruito in chiave politica piuttosto che come un patto ideologicamente inevitabile o come una vera amicizia. Per entrambi i leader e i loro regimi il rapporto era funzionale all’aumento del loro potere. Fu la relazione tra i due dittatori, secondo Goeschel, e i conseguenti intrecci fra l’Italia fascista e la Germania nazista, a cambiare il corso della storia europea del XX secolo portando a una guerra totale senza precedenti. I mezzi straordinari con cui quella relazione prese corpo, operò e alla fine crollò sono l’oggetto delle pagine di questo libro.
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