La zebrata veste. Lettere e memorie di detenuti politici italiani

La zebrata veste. Lettere e memorie di detenuti politici italiani

In epoche e per motivi diversi, la cultura e la storia italiana passano attraverso la porta di un carcere. Così esso diventa fucina di narrazioni, per uomini riottosi o scomodi al potere, come furono Cellini, Tasso e Casanova; per i protagonisti del Risorgimento, allo Spielberg con Pellico, o nelle galere borboniche o papaline; e ancora, unita l'Italia, per donne e uomini del movimento socialista e libertario; per Antonio Gramsci, e tanti antifascisti con lui, dentro il carcere del regime. In tempi a noi più vicini, l'anomala, ma non meno tragica, detenzione di Aldo Moro lascia una traccia, scritta quanto indelebile. Per tutti lo scrivere è un conforto, per alcuni è una strategia di sopravvivenza e di resistenza alle costrizioni, per altri quasi un prolungamento del proprio corpo stretto in vincoli, per altri ancora la continuità con un progetto di vita e di politica.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Afa
Afa

Angioni Giulio
L'arte di morire
L'arte di morire

Morand Paul
Gli otto venti
Gli otto venti

Rosselli Silvia
Grammatica siciliana
Grammatica siciliana

Pitrè Giuseppe
1956. L'anno spartiacque
1956. L'anno spartiacque

Canfora Luciano