Poiché il mio cuore è morto

Poiché il mio cuore è morto

In questo romanzo Maissa Bey tratteggia il ritratto di una donna algerina divorziata che deve far fronte alla scomparsa del figlio, assassinato per mano di un integralista. Il mondo le cade addosso. Si ritrova sul baratro della follia. Ma deve dimenticare, ingoiare il dolore. La legge sulla concordia civile è appena stata varata (luglio 1999). Non si fa sottomettere. Inizia a scrivere un diario, che rivolge al figlio, come un canto d'amore. Dipana il filo della loro esistenza, cerca di capire come ha potuto esporlo ai rischi crescendolo da sola. Ogni giorno si reca al cimitero dove misura la sua disperazione di tutti quelli che piangono un parente scomparso. Concepisce poco a poco un progetto che la tiene legata alla vita come un filo: trovare l'assassino di suo figlio, esorcizzare la rinuncia e l'impotenza.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Quaranta anni dalla «Gaudium et spes». Un'eredità da onorare
Quaranta anni dalla «Gaudium et spes»....

Tettamanzi Dionigi, Vergottini Marco, Turbanti Giovanni
Dialogus de musica
Dialogus de musica

Lucia L. De Nardo
Colli Euganei. Ediz. italiana e inglese
Colli Euganei. Ediz. italiana e inglese

Giorato Sergio, Lasalandra Mario
Le fecondazione assistita. Un dibattito aperto tra scienza, morale, diritto e politica
Le fecondazione assistita. Un dibattito ...

Picozzi Mario, Tonini Giorgio, Casalone Carlo