La fragilità dei pesi

La fragilità dei pesi

Una capriata che sostiene il tetto ne infragilisce il peso, lo neutralizza; una metafora presente nella prima poesia, il cui titolo è lo stesso del libro. Più avanti è il peso che assume forme e visioni diverse: il «perdere di peso del mancato», di tutto ciò, quindi, che nel tempo non è stato, e proprio per questo, pur nel vuoto e nell'assenza, rende fragile un peso possibile che, così, è stato evitato. Oppure «il peso è disciolto nel pensare» proprio come in una ridistribuzione delle forze che graverebbero sulle strutture sottostanti; in questo caso è un'idea, un'ipotesi che però non rientra tra le teorie della statica, bensì nel contesto più labile di processi psichici, mentali, come «i pesi della pena» o «il peso dei confronti». Oppure, addirittura, in una prospettiva che sembra esaltarne, apparentemente, i pregi, diventando «il peso dell'estate fonda». Un esame spesso visivo distribuito in un percorso immaginario e reale nello stesso tempo, all'interno e all'esterno della «fragilità dei pesi».
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Non sparate sulla scienza
Non sparate sulla scienza

Robin Dunbar, L. Serra, Laura Serra
La Montagna delle Tre Grotte
La Montagna delle Tre Grotte

Leonard Erlbruch, Per Olov Enquist, L. Cangemi
Gatto d'acqua
Gatto d'acqua

Gianna Guidoni, Theresa Tomlinson, Fabian Negrin
Quindici milioni per un fantasma
Quindici milioni per un fantasma

Jean-François Ménard, Chiara Carrer, Giuseppe Pallavicini
La coppa del mondo non si farà
La coppa del mondo non si farà

Donata Feroldi, Marcelino Truong, Daniel Picouly
Anche gli uomini possono stirare
Anche gli uomini possono stirare

Lidia Perria, Claudia Pinl