La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen

La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen

Una storia, quella di Mario Limentani deportato a Mauthausen, che s'intesse nella Storia con la S maiuscola. Rastrellato nelle vie di Roma nella seconda metà del dicembre 1943, mentre la resistenza romana è attiva contro l'occupante tedesco, Limentani viene portato in questura ed è riconosciuto come ebreo. Inizia da lì il suo calvario. A differenza degli altri ebrei rastrellati dopo la razzia del 16 ottobre 1943, avrà come prima e unica destinazione il Lager di Mauthausen e i suoi sottocampi, dove rimane prigioniero per circa un anno e mezzo. Il primo impatto di Limentani con Mauthausen sono le botte, perché ebreo; subito dopo, la babele delle lingue parlate nel campo, la fame e, soprattutto, il ricordo indelebile della "scala della morte": 186 gradini da salire giorno dopo giorno, ora dopo ora, con un masso di granito sulle spalle. Introduzione di Mario Avagliano.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'incendio di Milano e altre poesie
L'incendio di Milano e altre poesie

Roberto Sanesi, V. Guarracino
Venti e lune
Venti e lune

Rompianesi Andrea
Ultimi colpi d'ala
Ultimi colpi d'ala

Maurizio Zanon
Malebolge 1994 o del malgoverno da Berluskaiser a Berluscaos
Malebolge 1994 o del malgoverno da Berlu...

Edoardo Sanguineti, M. Scrignoli, Enrico Baj
Mutazioni
Mutazioni

Montuori Athos
Il falconiere
Il falconiere

Giuliano Malaguti
Album. Poesie dell'amore
Album. Poesie dell'amore

Giuseppina, Luongo Bartolini
La mia religione
La mia religione

Pudilli Enrico
Dal niente che resta
Dal niente che resta

Rita Montanari, M. Scrignoli
Appena un passacuore
Appena un passacuore

Meletti Lorenza