Pietro Papaleo. Storia di uno scultore nella Roma barocca

Pietro Papaleo. Storia di uno scultore nella Roma barocca

Verso la fine del 1600 tra l'Italia e le isole del Mediterraneo erano avviati scambi culturali. I contatti tra la società culturale romana e gli artisti maltesi si facevano sempre più frequenti ed oscillavano tra il potere ecclesiastico di Roma e le autorità dell'isola. Nel programma dei gesuiti, seguito con interesse anche dal Governo di Malta, Pietro Papaleo ebbe grande rilevanza. La partecipazione dello scultore palermitano alla realizzazione di importanti opere per l'isola di Malta non fu una scelta casuale. La sua formazione artistica durante l'esordio giovanile romano nell'atelier di Ercole Ferrara, come allievo dello scultore maltese Melchiorre Gafà ed il lungo rapporto di stima e amicizia con i fratelli di questi, gli furono favorevoli ma anche con il consenso artistico delle autorità maltesi quale legame interculturale fra i due paesi.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Cultura dialettale e civiltà contadina. Un'indagine demologica a Bitonto
Cultura dialettale e civiltà contadina....

Nicola Pice, Carmela Minenna
Le piccole cose
Le piccole cose

Zavatteri Lara
Il regno di Lolaig
Il regno di Lolaig

Dall'Ave Cristina
L' enigma del pertuso
L' enigma del pertuso

Salvatore Amenta
L'amore in pugno
L'amore in pugno

Amorico Valentina