Camicie nere. La milizia volontaria per la sicurezza nazionale 1935-45

Camicie nere. La milizia volontaria per la sicurezza nazionale 1935-45

Poco dopo la sua ascesa al potere nell'ottobre 1922, Mussolini trasformò le "Squadre d'azione" del partito fascista nella Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale. I suoi reparti combattenti - i battaglioni delle Camicie Nere furono organizzati nel 1928 e sarebbero quindi entrati in azione nelle guerre combattute dal fascismo sia in Africa sia in Europa, Le Camicie Nere combatterono contro i Senussiti in Libia, in Etiopia e - non ufficialmente per Francisco Franco in Spagna: molti di loro caddero in queste guerre. Quando l'Italia entrò nel Secondo conflitto mondiale con la dichiarazione di guerra alla Francia e alla Gran Bretagna, le legioni di Camicie Nere combatterono sul fronte orientale, in Grecia, in Jugoslavia e in Africa settentrionale. Dopo la resa dell'Italia, numerosi, tra loro, si unirono ai tedeschi per continuare a combattere, soprattutto contro i partigiani, sia nei territori della Jugoslavia sia in Italia - sino alla fine della guerra. Questa nuova storia del reparti combattenti delle Camicie Nere fornisce dettagli sulle vicende di tali formazioni, paramilitari prima e combattenti poi, dall'ascesa al potere di Mussolini alla fine della Seconda guerra mondiale.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ho dipinto una sola estate
Ho dipinto una sola estate

A. Borsani, E. De Ponti, Gianni Maiotti
L'ultimo reich
L'ultimo reich

Harry Turtledove
L'inganno della gravità
L'inganno della gravità

Effinger, George A.
Cotto e mangiato
Cotto e mangiato

Benedetta Parodi