Il mito della volontà popolare

Il mito della volontà popolare

Assistiamo in tutta Europa all'ascesa di movimenti populisti, di destra e di sinistra, diversi tra loro ma accumunati dalla rivendicazione di un ruolo, quello di veri portavoce della volontà del popolo, e dall'attribuire alle élite, colpevoli di essersi appropriate della democrazia rappresentativa, l'origine di ogni male. Osservando con attenzione i miti democratici spesso evocati dai populisti, come il modello dell'antica Atene o la volontà generale di Rousseau, e analizzando i vari sistemi di formazione della maggioranza, il funzionamento dei suoi cicli e le problematiche insite nello strumento favorito dai populisti, il referendum, Albert Weale dimostra che quello della volontà popolare è, a tutti gli effetti, soltanto un mito. Non si può raggiungere alcun obiettivo democratico facendo finta che le cose siano più semplici di quello che sono o sostenendo che esista una volontà del popolo univoca. Il pluralismo è il cuore pulsante della democrazia ed esercitare responsabilmente il potere significa pensare con molta attenzione alle conseguenze delle scelte politiche e affrontare con onestà le obiezioni. Prefazione di Richard Bellamy. Con un saggio di Valentina Gentile.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Se con trepide ali
Se con trepide ali

Renato Greco
La carezza... il bacio
La carezza... il bacio

Giancarlo Cuscino
Mille giorni di meraviglia
Mille giorni di meraviglia

M. T. Gabriele, Charles Fernyhough
Una corona per Vicky
Una corona per Vicky

Prunella Bat, P. Blasco, Maurizio De Bellis, Blasco Pisapia, Donata Pizzato
Mondo roditore. Giochi e feste
Mondo roditore. Giochi e feste

D. Verzini, E. Tomasutti, Geronimo Stilton
In terra consacrata
In terra consacrata

Barbàra Ugo
Oggi stiamo insieme. Oscar & Co.. 7.
Oggi stiamo insieme. Oscar & Co.. 7.

M. Rubino, Roberto Pavanello, C. Aliprandi, Maurizia Rubino, Christian Aliprandi