Ramones. La biografia ufficiale

Ramones. La biografia ufficiale

Quattro ragazzi, tre accordi, canzoni che raramente superavano i due minuti e mezzo: quando nella primavera del 1976 arrivò il primo album dei Ramones, la vita di migliaia di giovani non fu più la stessa. La band di Forest Hills, New York, eliminò dal rock il superfluo e lo riportò alla sua essenzialità, esemplificando con i suoi slogan e i suoi testi consapevolmente naif la frustrazione e l'alienazione dei teenager, il desiderio di cambiare il mondo. Il tempo si fece più veloce. Questa è la storia di una band di culto, che non ha mai conosciuto il successo nel circuito main-stream: dagli esordi nella mitica scena newyorkese del cbgb's fino alla collaborazione con Phil Spector, dalla nascita del loro sound minimale e del loro inconfondibile look giubbotto di pelle nera, T-shirt e scarpe da ginnastica - ai problemi con alcol e droga che ne hanno segnato il percorso e lo scioglimento definitivo. Scomparsi ormai tre dei quattro membri fondatori, i Ramones tuttavia sono più vivi che mai, oggetto di tributi da ogni parte, omaggiati da intere generazioni di musicisti che riconoscono la loro seminale influenza. Con la loro energetica miscela di aggressività, humour deviato e pop adolescenziale, i quattro finti fratelli portoricani rappresentano, come nota Federico Guglielmi nella prefazione, la band-cardine degli ultimi trent'anni, senza la quale probabilmente non avremmo avuto la rivoluzione punk.
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