Federico II specchio del mondo

Federico II specchio del mondo

"Così fin da giovanissimo s'era fatto maestro nell'arte di approfittare delle circostanze a proprio vantaggio. Se però il suo cuore si era chiuso, la sua mente si era fatta sempre più versatile e si era sviluppata considerevolmente. Federico, inoltre, abile nel cavalcare, esperto nell'uso delle armi, padrone di ben nove lingue, interessato a qualsiasi corrente culturale dalle lettere fino all'astronomia, alle scienze naturali e alla matematica, forte, agile, con un fisico ben proporzionato, fulvo di capelli, piacevole di aspetto e di modi, assunse il potere e mostrò di essere assai superiore alle idee correnti del suo tempo e di voler tenere saldamente in pugno le redini del regno, quel regno che durante la sua minore età, come già detto, era caduto nel caos in balia dei baroni, degli avventurieri e delle minoranze saracene." (Tratto dal primo capitolo)
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