A morte i poveri!

A morte i poveri!

Durante una notte passata al commissariato per aver fracassato una bottiglia di vino sulla testa di un immigrato, una ragazza indiana cerca di capire che cosa l'ha portata a quella rabbia, e in un anomalo flusso di coscienza ricostruisce la propria storia di giovane intellettuale filoccidentale, omosessuale e fuori da ogni schema, soprattutto fuori dallo schema del migrante in cerca di un futuro migliore. Straniera anche lei, si guadagna la vita come interprete con i richiedenti asilo politico, negli uffici periferici di Parigi. "A morte i poveri!", che prende il titolo da una poesia di Baudelaire, scritto in un francese raffinatissimo da una giovanissima poetessa di Calcutta, ha rivelato una delle scrittrici più interessanti di questa generazione. E la storia di una donna che poco a poco viene contaminata dalla violenza del mondo e che restituisce quella violenza al mondo violentando prima di tutto se stessa. Un romanzo nel quale si narrano senza retorica i tragitti e le traversate ma anche le menzogne, le falsità, il maschilismo, la brutalità degli uomini che oltrepassano le frontiere ed entrano dentro spazi nei quali non hanno diritto di entrare sperando di avere una vita migliore che invece si rivela non esserlo affatto.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ovvio e dintorni
Ovvio e dintorni

Anonimo procidano
Racconti e poesie
Racconti e poesie

Piero Di Marzio
Nel nido di ciascuno
Nel nido di ciascuno

Paola Bernardini
Sogni lucidi
Sogni lucidi

Tarlato Cipolla, Antonino
Frammenti di inferno
Frammenti di inferno

Valitutto Remo
Perdoni di vita
Perdoni di vita

Giuseppe Marà
Raggi di sole
Raggi di sole

Valentino Vitali
Tessitori di pensieri
Tessitori di pensieri

Pisano Pietro