Roma città morta. Diario di un'apocalisse

Roma città morta. Diario di un'apocalisse

Tutto inizia con un virus di origine sconosciuta. Rapido e violento, come l'epidemia che ne segue. In breve tempo, una parola relegata fino a quel momento a un universo fittizio, "zombie", diventa di uso comune, entrando a far parte della vita quotidiana della razza umana. Roma, barricata nelle sue antiche mura, è riuscita in qualche modo a sopravvivere sia al virus che all'orda di morti viventi, e i suoi abitanti sembrano aver trovato il modo di riorganizzarsi e tirare avanti. Provando a smettere di sopravvivere, per ricominciare a vivere. Marengo e Keison, scrittore il primo, disegnatore il secondo, hanno un unico compito: documentare ciò che vedono, descrivere la situazione all'interno della città, testimoniare la vita di chi è sopravvissuto all'epidemia. Ma più si addentrano nel cuore della città, più scoprono che le cose, lì dentro come all'esterno, non sono affatto come sembrano. E mentre le poche certezze vacillano e gli interrogativi si moltiplicano, i due protagonisti cominciano a chiedersi chi sia stato realmente a trasformare Roma in una città morta.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il bel san Francesco e l'Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione di Ostuni
Il bel san Francesco e l'Arciconfraterni...

Paola Lisimberti, Antonio Todisco
Arcobaleno di poesie
Arcobaleno di poesie

Francesco P. Draetta
Il sedile di pietra
Il sedile di pietra

Mariella Lamendola
Sì d'amore
Sì d'amore

Domenico Legrottaglie, Peppino Sannolla