Le voci di fuori

Le voci di fuori

"La poesia è un invito ad abbandonare le strade già percorse per scoprirne delle nuove, rifiutando l'ufficiale e il convenzionale e scegliendo il rischio. Si introduce il lettore alla conoscenza dell'universo di chi scrive, si mostra il pathos del mondo poi lo si fa accomodare nel salotto dei pensieri. Per questo è stato scelto un verso conciso, secco che induce alla riflessione sul racconto e sul silenzio che è presente come accade nella musica. Le poesie, semplici ed essenziali, sono come un intaglio nel legno che elimina la scorza ed evidenzia l'essenza cioè le emozioni. La semplicità non è sinonimo di leggerezza ma in realtà è un modo per spingere il lettore ad un'ulteriore lettura per percepire gli elementi celati tra una parola e l'altra. La scelta delle parole è fondamentale poiché ognuna contiene, come gli ideogrammi, un significato profondo e richiederebbe voglia introspettiva e confronto tra chi scrive e chi legge."
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