L'aurora ha dita di rose

L'aurora ha dita di rose

Aurora gestisce un Bed & Breakfast a Roma, nei pressi di Cinecittà. Positiva e sognatrice, grande appassionata di cinema, si fa spesso coinvolgere dalle vicende dei suoi insoliti ospiti. Il dottorato della figlia Zoe ad Atene le dà l’occasione di riprendere i contatti con Thanassis e Selene, conosciuti da bambina, quando la loro madre Eleni era stata ricoverata in una clinica romana. I capitoli si alternano tra Roma e Atene, mentre riaffiora dal passato una storia tormentata e oscura, in cui l’amore si fonde con la passione politica, negli anni successivi alla rivolta del Politecnico. A intrigare il quadro, tingendolo di mistero, interviene uno sconosciuto autore che invia testi teatrali inediti, dedicati a figure femminili della mitologia greca, a Thanassis, affermato drammaturgo in crisi di ispirazione. Un aiuto insperato ma anche inquietante. Il viaggio di Aurora ad Atene per rivedere la figlia innescherà conseguenze inaspettate fino a far luce su un segreto che grava da decenni sulla famiglia di Thanassis. La storia greca degli anni Settanta del Novecento fa da sfondo a un intreccio in cui il presente e il recente passato sono legati indissolubilmente. (...)
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