Andiamo ieri

Andiamo ieri

Liriche animate da reperti e dettagli del quotidiano restituite da un linguaggio icastico che suggestiona il componimento per la sua sicurezza espressiva. I versi sono frammenti senza titolo animati da una malinconia assorta e un'ironia mai sarcastica. Il linguaggio stesso che usa rivela una misteriosa e quasi buffa inconsistenza attraverso una originalità singolare e destruttura della sintassi. Attiva l'immaginazione con la consapevolezza che è possibile cambiare la realtà attraverso il dialogo evitando stilemi tradizionali ma non tentando alcuna sperimentazione formale. La sua dichiarazione di poetica custodisce lo specchio severo e inconfutabile di una dichiarazione di vita.
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