Il frutteto
Aryeh Eden è un diciassettenne che vive con i genitori a Williamsburg, un quartiere ebreo ortodosso di Brooklyn, frequenta una scuola fatiscente e trascorre giorni e notti con la famiglia o gli amici a studiare o osservare riti e regole religiose. Non è né infelice né felice, semplicemente vive l’esistenza tranquilla che gli è stata prescritta senza prevedere alternative. Finché il padre non trova un nuovo impiego, e Ari si trasferisce con la famiglia in un quartiere ortodosso meno rigido, vicino a Miami. Zion Hills, in Florida, è un posto più mondano, completamente diverso dal paradiso protetto di Williamsburg. Ari viene subito invitato alla festa in piscina del vicino, un ragazzo della sua età , popolare tra gli studenti. Si iscrive alla facoltosa accademia ebraica, e rimane sbalordito dalla ricchezza vertiginosa, dall’ambizione e dalla ricerca spudorata dei piaceri della vita dei propri compagni. E quando il ragazzo d’oro dell’accademia, Noah, prende Ari sotto la propria ala protettrice, il ragazzo si ritrova invischiato nel gruppo più esclusivo e ribelle della scuola. Influenzato dal carismatico rabbino, il gruppo inizia a testare la propria religione in modi non convenzionali. Ari e i suoi amici si ritrovano a sfidare i confini morali, portando le loro esistenze verso un futuro pericoloso, in cui le tradizioni della loro fede vengono riproposte per fini misteriosi e tragici. Un romanzo d’esordio ipnotizzante e ammaliante, coinvolgente, scritto meravigliosamente, in uno stile così intimo da rendere vivi i personaggi, le loro esperienze e i loro luoghi.