Ho chiesto perdono a mio figlio

Ho chiesto perdono a mio figlio

Mio figlio è nato da me e con me, ha dovuto subire traumi famigliari che non erano ne miei ne suoi, ma di persone che a loro volta avevano vissuto drammi di chi è venuto al mondo prima di loro. Per quanto tempo ancora mi domando, dovrò continuare in questo modo? Per quanto tempo ancora i nostri figli dovranno venire al mondo per guarire le nostre ferite mai cicatrizzate? Quando prenderemo coscienza di queste domande forse le cose cambieranno, forse tutto il mondo cambierà e non esisterà più nessun figlio che ucciderà i suoi genitori ne genitori che massacreranno i loro bambini. E un sogno questo che si può avverare. Dipende solo da noi.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il burraco è rock
Il burraco è rock

Vincenzo Martino
Come fossi un uomo
Come fossi un uomo

Giuseppe Pipino
Terrorismo poetico
Terrorismo poetico

Giovanni B. Caria
Una bugia bianca
Una bugia bianca

A. Petrilli
Nì paradiso terrestre e dintorni
Nì paradiso terrestre e dintorni

Marcello Roccaflorianis
L'avvento del fascismo. Cronache ferraresi 1920-1922
L'avvento del fascismo. Cronache ferrare...

A. Ferretti, Giuseppe Ghedini, Raul Forti
Gris perla
Gris perla

Maria Rey
Seminare sale
Seminare sale

Sandro Baldi
La vita è un gioco
La vita è un gioco

Floretta Casati