La memoria come categoria pedagogica

La memoria come categoria pedagogica

Il testo affronta il tema della memoria nella letteratura pedagogica. Il costrutto non è semplicemente una fra le funzioni cognitive messe a disposizione dell'uomo dalla natura, ma un importante strumento mediante il quale individui e comunità possono progettare il loro futuro attraverso originali traiettorie. Da questa particolare prospettiva, la memoria è dinamica prima che statica, prospettica prima che retrospettiva, collettiva prima che individuale. Una bussola sociale e autobiografica, al contempo, attraverso la quale scegliere una direzione precisa fra numerose alternative. E possibile educare alla memoria individuale e collettiva riconfigurando le narrazioni delle esperienze passate come potenti dispositivi di riconoscimento, posizionamento e orientamento del Sé e delle comunità? Nel momento in cui le narrazioni del passato risultassero ancora "in cicatrizzazione", perché collegate ad esperienze spaesanti che hanno disorientato l'esistenza di individui e comunità, come è possibile lavorare sugli snodi della memoria per renderli sostenibili aumentandone i gradi di libertà progettuale? Sono queste alcune fra le molte domande alle quali il testo offre originali risposte. Argomenti che interessano studenti universitari e pedagogisti che operano nelle comunità sociali.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Due vite
Due vite

S. Beretta, Vikram Seth
Inscrivere e cancellare. Cultura scritta e letteratura
Inscrivere e cancellare. Cultura scritta...

Roger Chartier, L. Argentieri
La socializzazione flessibile. Identità e trasmissione dei valori tra i giovani
La socializzazione flessibile. Identità...

Loredana Sciolla, Augusto Palmonari, Franco Garelli
L'animale sociale
L'animale sociale

S. Codo, Elliot Aronson