Shanghai narcissus Venezia. Un dialogo tra due città

Shanghai narcissus Venezia. Un dialogo tra due città

Due punte di un iceberg sono le rappresentanti di un disegno globale sotteso: Shanghai, l'antonomasia della città metabolica, dinamica e cannibale per garantirsi la continua avanzata. Venezia, la lentezza personificata città, il controllo al proseguimento, l'attaccamento storico. La massima dinamicità di trasformazione e la massima lentezza evolutiva. Se messe sul piano globale, che è sempre un atto infruttuoso, le due nature sembrano decisamente distanti e distinte. Se si guardano astrattamente con l'inserimento di uno specchio spesso 8921 chilometri i due soggetti vedono curiose girate e giravolte fortemente articolate. Il confronto tra architetture d'oltreoceano è volto a mostrare la favorevole omologazione e l'influenzarsi tra i due eventi attraverso un inconsistente chiasmo. La visione è l'interconnessione e il mutuo imparare tra questi soggetti, tanto lontani temporalmente e geograficamente, quanto vicini nell'operare.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Assistenza infermieristica al trauma. La prima ora
Assistenza infermieristica al trauma. La...

Blansfield Joseph S., Gervasini Alice A., Danis Dianne M.
Ontologia e realtà
Ontologia e realtà

Nicolai Hartmann
Opera omnia. 3.L'uomo. Fondamenti di una antropologia cristiana
Opera omnia. 3.L'uomo. Fondamenti di una...

C. Brentari, M. Borghesi, Romano Guardini