L' ironia delle scelte obbligate

L' ironia delle scelte obbligate

Ricordo mia nonna, stava insieme a mio nonno da sempre. Lui la tradiva regolarmente e lei gli era sempre rimasta accanto. Nel momento in cui lui si ammalò, lei non vedeva l'ora che morisse. Mi ricordo che il medico le disse di somministrargli trenta gocce al giorno di non so quale medicina. Lei non le aveva mai contate, girava la boccetta e, senza mai guardarla, contava: uno, due, tre, quattro... fino ad arrivare a trenta. Contava i secondi, di gocce ne potevano essere scese tre o tremila a lei non importava, sperava che quel vecchio fedifrago la lasciasse libera di fare quello che aveva sempre sognato e che comunque, data l'età, non sarebbe mai riuscita a terminare. Arianna aveva deciso di farmi diventare mio nonno e quel giorno come non mai mi sentivo soffocare.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Introduzione alla pedagogia generale
Introduzione alla pedagogia generale

Franca Pinto Minerva, Franco Frabboni
Nuovo parlo cinese
Nuovo parlo cinese

Huaqing Yuan
La città greca
La città greca

Paolo Morachiello