Giovani, legalità e cooperazione. Intervista a Luigi Ciotti

Giovani, legalità e cooperazione. Intervista a Luigi Ciotti

"Penso che un giovane non si accontenti di sapere che le cose esistono, ma vuole sapere perché esistono. [...] La ricerca di senso è il lievito della gioventù. Allora c'è da chiedersi [...] come sia possibile che un'intera generazione sia stata abbandonata a se stessa, abbia trovato chiusa la porta del futuro. Una società che non si cura dei giovani è una società che non si cura della propria storia e del proprio avvenire, ripiegata nei suoi egoismi e nelle sue paure. Che cosa è importante dare ai giovani? Relazione, ascolto, opportunità. Quando gliele dai rispondono a meraviglia, e penso ad esempio a quelli - migliaia ormai - che trascorrono volontariamente parte delle vacanze nei terreni confiscati ai boss delle mafie, a dare una mano e a maturare una coscienza sociale. [...] Sono decenni che è in crisi il modello educativo autoritario, [...] e non è un male che lo sia. Si cresce insieme esercitando l'autorevolezza, che presuppone credibilità. I giovani non hanno bisogno di qualcuno che dica loro che cosa fare, ma che faccia insieme a loro e poi, al momento buono, si metta in disparte, per lasciare che imparino a camminare con le loro gambe, nella libertà e nella responsabilità".
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Jacquerie
Jacquerie

Paolo F. Iacuzzi
Un amore di Gide
Un amore di Gide

Vanni Ronsisvalle
Due volte sola
Due volte sola

Giorgio Strehler, Stella Casiraghi, T. Kezich
Tempo supplementare
Tempo supplementare

Marcello Venturi
Andalusia. Ediz. inglese
Andalusia. Ediz. inglese

Fabbri Patrizia, Pascual Carlos
Andalusia. Ediz. francese
Andalusia. Ediz. francese

A. Doniol Asso, Patrizia Fabbri, Carlos Pascual
Andalusia. Ediz. tedesca
Andalusia. Ediz. tedesca

Fabbri Patrizia, Pascual Carlos
Andalusia
Andalusia

Fabbri Patrizia, Pascual Carlos
Andalusia. Ediz. spagnola
Andalusia. Ediz. spagnola

Fabbri Patrizia, Pascual Carlos