Ganà la fata

Ganà la fata

Vi fu un'epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi segreti e incantati, siti arcani che sfuggivano alle leggi di Natura e si sottraevano al dominio del Tempo, territori favolosi dove le più strane e ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute, avevano gesti, modi e riti oggi indecifrabili; dove nessuna cosa era identica a se stessa ma poteva mutarsi a ogni istante in un'altra. Con l'andar del tempo, però, passare da una parte all'altra si fece sempre più difficile: "reale" e "immaginario" entrarono in netto contrasto, presero a scontrarsi come due opposte "visioni del mondo." Allora come oggi, furono le donne a fare da mediatrici.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Una ragazza innamorata
Una ragazza innamorata

Marina Scolieri
Lettere d'amore
Lettere d'amore

Gabrielli Alessandro
Sorelle, amiche per sempre
Sorelle, amiche per sempre

Angelo-Comneno Alessandra
L' ultima stazione
L' ultima stazione

Laura Manti
Poesia dell'anima
Poesia dell'anima

Carlo Sommaruga