Lettera del giovane lavoratore

Lettera del giovane lavoratore

Scritta nel 1922 e ultimo saggio di Rilke, La Lettera del giovane lavoratore mette in scena uno sdoppiamento e una confessione, in cui il Rilkelavoratore si rivolge al Rilke-poeta (nei panni del poeta fiammingo Emile Verhaeren). Al centro della riflessione c'è il lavoratore, in quanto essere vivente attivo nel mondo, e il suo interrogarsi sulla religione e sul senso dell'esistenza. La lettera diviene un'esaltazione della vita sulla terra, vissuta nella sua pienezza, e un atto di accusa contro il Cristianesimo che, rinnegando la bellezza del mondo, ha di fatto allontanato l'uomo da Dio. Rilke trova allora nell'esperienza poetica - in una poesia che esalti le cose terrene come quella dei suoi contemporanei Sonetti a Orfeo - l'unico e ultimo mezzo per trovare un significato alla propria vita.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Maredè, maredè...
Maredè, maredè...

Luigi Meneghello
Ali il Magnifico
Ali il Magnifico

Y. Mélaouah, Paul Smail
Un destino itinerante. Conversazioni tra Occidente e Oriente
Un destino itinerante. Conversazioni tra...

Elémire Zolla, Doriano Fasoli
Chimere, cloni e geni
Chimere, cloni e geni

Le Douarin, Nicole
Il libro dei paradossi
Il libro dei paradossi

Falletta Nicholas
Simboli e allegorie
Simboli e allegorie

Matilde Battistini
La storia di Lucy Gault
La storia di Lucy Gault

William Trevor, Lorenza Pignatti, Laura Pignatti
Coppie
Coppie

A. Veraldi, John Updike
Tracce nella neve. Ritratti per un'autobiografia che non scriverò mai
Tracce nella neve. Ritratti per un'autob...

A. Landolfi, Gregor Von Rezzori, Andrea Landolfi
Vivere per raccontarla
Vivere per raccontarla

A. Morino, Gabriel García Márquez