Cabaret Voltaire

Cabaret Voltaire

All'inizio di febbraio del 1916, il poeta e scrittore Hugo Ball fonda a Zurigo il Cabaret Voltaire, luogo di aggregazione di giovani artisti in fuga dagli orrori della Prima Guerra Mondiale. Il locale, "la cui intenzione è di ricordare, al di là della guerra e della madrepatria, i pochi indipendenti che vivono per altri ideali", è una fucina di emozioni folli dove vengono proposti spettacoli dissacranti e provocatori di danza, musica, pittura e reading. Diverrà la culla del Dadaismo. Questo volume raccoglie una serie di testimonianze autografe di Ball, relative al breve ma eccezionale periodo di attività del Cabaret Voltaire: frammenti del diario in cui l'autore riversa riflessioni artistiche, notizie delle soirée, impressioni sul drammatico momento storico; una sezione epistolare con alcune lettere, inedite in italiano, indirizzate tra gli altri a Emmy Hennings e Tristan Tzara; e infine alcuni introvabili componimenti dello stesso Ball. A un secolo esatto dall'apertura del locale che ha segnato la nascita del movimento dadaista, Cabaret Voltaire porta il lettore dietro le quinte di una delle esperienze più irriverenti, radicali e geniali dell'Europa novecentesca.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Queen
Queen

Michele Primi
Io non brucio
Io non brucio

Domenica Luciani
La Sicilia che ce la fa. Indagine sulle imprese siciliane di successo
La Sicilia che ce la fa. Indagine sulle ...

Ciaccio Giuseppe, Chiri Salvatore
Memento armato. Catalogo della mostra (Milano, 7 febbraio-2 marzo 2008). Ediz. italiana e inglese
Memento armato. Catalogo della mostra (M...

Paolo Fiorentino, Mauro Reggio, G. Marziani, G. Lewkowicz, Giorgio Ortona