Lavoro, opera, azione. Le forme della vita attiva

Lavoro, opera, azione. Le forme della vita attiva

"Nel breve tempo di cui dispongo, vorrei sollevare una questione che può sembrare strana: in che consiste una vita attiva? Cosa facciamo quando siamo attivi? Nel sollevare questa questione assumerò come valida l'antica distinzione tra due modi di vita, tra una vita contemplativa e una vita activa, distinzione che incontriamo nella nostra tradizione di pensiero filosofico e religioso fino alle soglie dell'epoca moderna. E presupporrò che parlando di contemplazione e di azione non ci riferiamo soltanto a determinate facoltà umane, ma a due modi distinti di vita". Così Hannah Arendt in apertura a Lavoro, opera, azione, testo della relazione che presentò nel 1964 a un convegno tenutosi presso l'Università di Chicago. Come scrive Guido D. Neri nella introduzione, nelle sue parti esso corrisponde puntualmente ai capitoli centrali dell'opera più densa della Arendt, apparsa nel 1958 negli Stati Uniti con il titolo The Human Condition e nota in Italia come Vita activa. L'analisi fenomenologica di queste tre forme di comportamento - che nel loro variabile intreccio danno una chiave dell'esistenza storica umana -, sciolte dalle numerose digressioni che infittiscono l'opera maggiore, costituisce una esposizione chiara e sintetica del pensiero della filosofa tedesca attorno ad alcuni temi centrali della sua riflessione non solo teorica.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Noi rifugiati
Noi rifugiati

Hannah Arendt
Lettere 1925-1975 e altre testimonianze
Lettere 1925-1975 e altre testimonianze

Hannah Arendt, Martin Heidegger
Archivio Arendt: 1
Archivio Arendt: 1

Arendt Hannah
Archivio Arendt: 2
Archivio Arendt: 2

Arendt Hannah
Tra amiche. La corrispondenza di Hannah Arendt e Mary McCarthy (1949-1975)
Tra amiche. La corrispondenza di Hannah ...

Arendt Hannah, McCarthy Mary