Exilis liber

Exilis liber

"In latino, anche? Solo il titolo. Si ha il sentore di un qualche vezzo. Esibizionismo. Peggio: passatismo". Così Fausto Maria Pico avverte il lettore di questo libro (breve, forse, ma non esile) su coinè l'inattualità del "fare poesia" oggi sia insieme un gesto critico, politico, di complicità e resistenza culturale. Ma se l'opera è "breve", è tuttavia intensa e dilatata nello spazio delle occasioni e degli incontri culturali; e sono atti raffinati, appena accennati, quelli che conducono nei luoghi dove mente ed emozione si scambiano i ruoli, toccando i contorni di Euclide, Quasimodo, Penna, per poi omaggiare l'ironia verbo-concettuale-poetica di Toti Scialoja. "Exilis liber" è un condensato resoconto in versi che. ancora una volta, chiede la complicità di un "simile a noi", di quell'hypocrite lecteur che, nell'invocazione che da Baudelaire arriva a Eliot, evoca un tempo senza tempo, eternamente presente.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ray uomo di ferro
Ray uomo di ferro

Martellozzo Franco
Il tempo inutile
Il tempo inutile

Josué A., Capo
Diario di precarietà
Diario di precarietà

Bonchino Antonio
La danza della vita
La danza della vita

Bruno Martino, V. Bassan
L'azzurro che mi manca
L'azzurro che mi manca

Francesco Caso