Cambiare le parole per cambiare il mondo

Cambiare le parole per cambiare il mondo

La società è composta di donne e di uomini che devono affrontare il conflitto con tutte le identità sessuali. La libertà femminile è una pratica quotidiana di moltissime donne con cui tutti devono misurarsi in primo luogo gli uomini che devono a loro volta imparare a disegnare la propria libertà. Le politiche di Pari Opportunità sono ormai intese come politiche per tutti, dove "tutti" sono i soggetti "deboli", ma, le donne non sono soggetti deboli. È necessario, invece, un nuovo patto sociale fra tutti i soggetti per rifondare una cultura dell'interdipendenza tra gli uni e gli altri e il mondo, contro una deriva culturale che vede l'individuo sempre più atomizzato. Il linguaggio che si usa è fondamentale per una comprensione del rapporto tra i sessi e, dunque, anche per capire il fenomeno della violenza di genere. Genova rappresenta un caso particolare di forte emancipazione femminile che, talvolta non permette di percepire neanche più le discriminazioni di genere nel tentativo di superarle con la forza dell'orgoglio femminile. Questo studio vorrebbe anche essere uno stimolo per studiosi con specifiche competenze sociologiche a indagare sulle peculiarità che emergono dalla presente ricerca così come aveva iniziato a fare il compianto sociologo Paolo Arvati.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il tedesco sorrise
Il tedesco sorrise

Giannini Domenico
Caro Michele
Caro Michele

Natalia Ginzburg
Famiglia
Famiglia

Natalia Ginzburg
Io credevo
Io credevo

Emanuela, Giuli Aggio
Non metterò la cravatta
Non metterò la cravatta

Giuman Maurizio